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  • Marco Montalti

Kintsugi, l'arte giapponese di restaurare con l'oro.

Aggiornamento: 14 apr 2021

Kintsugi in giapponese significa letteralmente "riparare con l'oro" ed è un'antica tecnica nata in Giappone secoli fa.

È affascinante studiare questa tecnica antica, capire come funziona il processo di restauro e come le ceramiche rotte rinascano in una forma più forte e più preziosa.

Il metodo di restauro seguito da RealKintsugi riflette l'antica tecnica tradizionale.

È un processo lungo in cui il tempo è uno degli ingredienti importanti quanto gli altri materiali.

Il metodo segue un totale di 4 passaggi e ognuno richiede materiali e abilità differenti.


1 - RICOSTRUZIONE


Il primo passo consiste nel ricostruire la forma della ceramica mettendo insieme i pezzi rotti.

Molte persone pensano che il collante kintsugi sia oro fuso, ma questo non è corretto.

L'uso del metallo fuso su una ceramica rotta non funzionerebbe, sia perché il metallo e il ceramica non sono compatibili, sia perché i materiali sottoposti ad alte temperature fratturerebbero ancora di più la ceramica a causa dello shock termico.

La tecnica Kintsugi utilizza le resine naturali giapponesi miscelate nella giusta proporzione con acqua e polvere di pietra. La reazione chimica formerà uno strato sottile ma estremamente duro tra i pezzi, più resistente della ceramica stessa.

La ricostruzione funziona allo stesso modo, utilizzando solo la colla per riempire e modellare le parti mancanti.

Dopo la ricostruzione, i pezzi richiedono dai 3 ai 5 giorni in un ambiente a umidità controllata per completare il processo di essiccazione.


2 - PULIZIA


Una volta che la colla e lo parti ricostruite sono asciutte, è possibile procedere con il processo di pulizia che consiste nell'eliminare l'eccesso di materiale e levigare le parti riempite.

Questa fase è estremamente delicata, perché la resina essiccata è estremamente dura mentre la superficie ceramica è molto delicata. È molto facile graffiare la superficie smaltata della ceramica o staccare le parti riempite.

Nel caso in cui le parti ricostruite si rompano, è necessario avviare tutto il processo dalla prima fase.


3 - LACCATURA


Questo passaggio è molto importante per garantire la resistenza del restauro.

Dopo che i pezzi sono puliti e lisci, è possibile applicare un sottile strato di resine giapponesi sulle fessure e sulle parti riempite.

Le resine rendono le parti lucide, più resistenti e preparano il restauro alla finitura in oro.

Questa procedura richiede una sessione di asciugatura da 1 a 3 giorni in un ambiente a umidità controllata per controllare il processo di essiccazione.


4 - DORATURA


Una volta asciugata la resina è possibile applicare l'ultimo strato di finitura.

Per applicare l'oro è necessario applicare un altro strato di resine giapponesi, estremamente sottile e lasciarlo asciugare in ambiente a umidità controllata per circa 30-45 minuti.

A quel punto è possibile ricoprire lo strato di resina semisecco con polvere d'oro e lasciarlo asciugare da 1 a 3 giorni in ambiente a umidità controllata.

È anche possibile utilizzare scaglie d'oro, ma lo strato di resina deve essere estremamente sottile, altrimenti è possibile utilizzare adesivi pre essiccanti all'aria.


Il Kintsugi non è una tecnica decorativa, ma è un processo lungo e delicato. Occorrono anni di pratica per trovare il perfetto equilibrio nella proporzione dei materiali, per capire il tempo di asciugatura e per realizzare un prodotto resistente e pulito.

È facile trovare online molti prodotti che usano la parola "Kintsugi", solo per chiamare una decorazione simile fatta di prodotti sintetici. Kintsugi non è solo una semplice decorazione color oro dipinta su una ciotola vintage, ma è una tecnica di restauro antica e tradizionale.

L'obiettivo di RealKintsugi è di preservare questa preziosa pratica, mantenendola viva per non essere dimenticata.


Realkintsugi logo Marco Montalti

Guarda i pezzi restaurati da RealKintsugi





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